Le opere esposte, di gran pregio storico e artistico, sono state raccolte in un arco di tempo di oltre sessant’anni dallo stesso Francesco Gangemi, con grande amore per l'arte e tenacia straordinaria nella ricerca. La collezione, incrementata negli anni da donazioni acquisti, risulta del resto estremamente eterogenea sia per gli artisti, non solo calabresi e meridionali, sia per la natura stessa dei generi esposti, si possono infatti individuare: Icone, Argenti, Sculture, Avori e Dipinti.
Il settore più cospicuo e importante della collezione del Museo è rappresentato dalle Icone, collocate nella Sala B, dalle quali prende appunto il nome.
Il ledwall di Palazzo Citterio a Milano, gestito con il Museo nazionale dell'Arte digitale, ospita dal 24 novembre 2026 due progetti gratuiti: MAE. Marina Abramović Element e The Intelligence of Wonder di Davide Maria Coltro.
Spazialismo e Arte Concettuale al MA*GA di Gallarate: due monografiche dedicate a Paolo Scheggi e Vincenzo Agnetti dal 24 maggio all'11 ottobre 2026, raccordate dall'opera Il Trono del 1970. Con il focus Stato di quiete di Giovanni Ferrario.
Dall'8 marzo con ingresso ridotto per le donne in tutti i musei della Fondazione Torino Musei, alle visite guidate tematiche alla GAM, al MAO e a Palazzo Madama, fino alla conferenza di Massimo Cacciari il 12 marzo.