Aperto al pubblico nel 1954, Palazzo Piacentini custodisce le innumerevoli testimonianze delle grandi civiltà che, ancora oggi, il sottosuolo continua a restituire con abbondanza. Preistoria e protostoria, numismatica, un lapidario, una pinacoteca e la più recente sezione di archeologia sottomarina: ogni sala è una finestra aperta sul passato, ogni reperto un piccolo gioiello recuperato alla memoria. Anche la Biblioteca del Museo, con oltre diecimila volumi, il laboratorio fotografico e il laboratorio di restauro, sono una riserva di grandi opere del passato. Presso il museo sono conservati i famosi Bronzi di Riace, statue greche risalenti al V secolo a. C.
Il costo può variare nei periodi di mostre e/o esposizioni. AVVISO IMPORTANTE: Il Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia resterà chiuso per lavori di restauro, nell’ambito degli eventi legati alle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia, a partire dal mese di Gennaio 2009.
Numerosi reperti, tra i quali i Bronzi di Riace, la Testa del Filosofo, i Dioscuri, il Kouros e altre opere provenienti dal Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia saranno ospitati presso la Sala Monteleone di Palazzo Campanella (Sede del Consiglio Regionale della Calabria - Via Cardinale Portanova) fino al termine dei lavori di restauro di Palazzo Piacentini.
I Bronzi di Riace saranno altresì soggetti a diagnosi, controllo e verifica dello stato di conservazione.
Il Laboratorio di restauro costruito con pareti di vetro trasparente, in un ambiente ad atmosfera controllata, consentirà di godere pienamente del lavoro dei restauratori, che si svolgerà dinanzi ai visitatori e sarà aperto al pubblico dal 23 dicembre 2009, tutti i giorni, dalle ore 9.00 alle ore 19.00. L'ingresso è gratuito
(INFOLINE 800 985 164).
Il ledwall di Palazzo Citterio a Milano, gestito con il Museo nazionale dell'Arte digitale, ospita dal 24 novembre 2026 due progetti gratuiti: MAE. Marina Abramović Element e The Intelligence of Wonder di Davide Maria Coltro.
Spazialismo e Arte Concettuale al MA*GA di Gallarate: due monografiche dedicate a Paolo Scheggi e Vincenzo Agnetti dal 24 maggio all'11 ottobre 2026, raccordate dall'opera Il Trono del 1970. Con il focus Stato di quiete di Giovanni Ferrario.
Dall'8 marzo con ingresso ridotto per le donne in tutti i musei della Fondazione Torino Musei, alle visite guidate tematiche alla GAM, al MAO e a Palazzo Madama, fino alla conferenza di Massimo Cacciari il 12 marzo.