Museo storico dell’età veneta – Il Cinquecento interattivo
Museo storico dell’età veneta – Il Cinquecento interattivo
Presso il palazzo del Podestà.
Gli orari indicati sono validi da ottobre a maggio; da giugno a settembre il museo apre da martedì a veneredì 9.30-13 e 14.30-18, sabato e festivi 9.30-19 (chiuso lunedì). Gratuito per studenti fino a 18 anni, disabili e soci ICOM.
Il nuovo museo mescola conoscenza e gioco, intelletto ed emozioni, ridestando nel visitatore con immagini e suoni il senso del meraviglioso: le testimonianze del passato – dipinti, manoscritti, mappe e documenti, selezionati con rigore scientifico – prendono vita e si fanno narrazione sensoriale e multimediale proponendoci l’immagine di una società attiva e partecipe della grande storia, in luoghi che ancora possiamo riconoscere intorno a noi. Conoscenze sin qui riservate ai soli specialisti sono messe a disposizione di tutti, avvicinando il grande pubblico alla ricchezza del passato. Passando attraverso le sette sale interattive si viaggia da Venezia a Bergamo insieme a nunzi, rettori, mercanti, corrieri di posta, vagabondi, sino a giungere fin dentro la città “posta supra monte mirabellissima”, tra borghi e vicinie, dentro palazzi e conventi, con i loro uomini e le loro storie.
Il ledwall di Palazzo Citterio a Milano, gestito con il Museo nazionale dell'Arte digitale, ospita dal 24 novembre 2026 due progetti gratuiti: MAE. Marina Abramović Element e The Intelligence of Wonder di Davide Maria Coltro.
Spazialismo e Arte Concettuale al MA*GA di Gallarate: due monografiche dedicate a Paolo Scheggi e Vincenzo Agnetti dal 24 maggio all'11 ottobre 2026, raccordate dall'opera Il Trono del 1970. Con il focus Stato di quiete di Giovanni Ferrario.
Dall'8 marzo con ingresso ridotto per le donne in tutti i musei della Fondazione Torino Musei, alle visite guidate tematiche alla GAM, al MAO e a Palazzo Madama, fino alla conferenza di Massimo Cacciari il 12 marzo.