il museo si compone di 14 stanze tematiche, la maggior parte delle quali dedicate alle tradizioni popolari abruzzesi, altre alla storia locale e familiare della curatrice stessa. I temi della tradizione e del folklore si sviluppano lungo un percorso espositivo che tratta gli antichi saperi e le credenze (Stanza della Medicina Popolare), i mestieri e gli attrezzi da lavoro (Stanza degli Attrezzi del Contadino; Stanza della Tessitura e Lavanderia; Stanza della Cucina Antica), le eccellenze artigianali (Stanza delle Ceramiche della Majella), la transumanza ovina (Stanza della Transumanza), l’arte del tombolo e la dote femminile (Stanze della Sposa) . Veri e propri oggetti d’epoca permettono un contatto diretto con il passato, grazie anche all’ausilio della voce guida della professoressa Balduzzi, dalla quale emerge l’attaccamento e la forte passione per la storia della sua terra. Il passato locale meno recente si intreccia in tematiche familiari attraverso allestimenti suggestivi ed evocatori gli anni a cavallo lo sviluppo industriale.
Il ledwall di Palazzo Citterio a Milano, gestito con il Museo nazionale dell'Arte digitale, ospita dal 24 novembre 2026 due progetti gratuiti: MAE. Marina Abramović Element e The Intelligence of Wonder di Davide Maria Coltro.
Spazialismo e Arte Concettuale al MA*GA di Gallarate: due monografiche dedicate a Paolo Scheggi e Vincenzo Agnetti dal 24 maggio all'11 ottobre 2026, raccordate dall'opera Il Trono del 1970. Con il focus Stato di quiete di Giovanni Ferrario.
Dall'8 marzo con ingresso ridotto per le donne in tutti i musei della Fondazione Torino Musei, alle visite guidate tematiche alla GAM, al MAO e a Palazzo Madama, fino alla conferenza di Massimo Cacciari il 12 marzo.