Il British Museum di Londra

Il sito del British Museum
Che prezzo pensate sia giusto pagare per visitare uno dei più grandi, antichi e famosi musei della storia dell'umanità? Qual è il giusto prezzo del biglietto per accedere a una struttura che custodisce al suo interno qualcosa come otto milioni di oggetti, testimonianza della storia e della cultura dell'intero genere umano?

Prima che pensiate a cifre con molti zeri sveliamo il mistero: l'ingresso al British Museum è gratuito e questa premessa è di fondamentale importanza anche per esaminare il sito e capirne gli scopi e i servizi offerti. Lo scopo dell'istituzione britannica è la diffusione della cultura, senza passare da una monetizzazione in valuta corrente e questo ha dei lati positivi ma anche molti negativi. L'ingresso al museo è sempre stato gratuito ma, come è facile capire, mantenere una struttura del genere ha dei costi non indifferenti, oltre agli ovvi costi del personale c'è da prendere in considerazione il prezzo della custodia e del corretto mantenimento di oggetti unici al mondo eppure con britannica caparbietà si ostinano a non chiedere il giusto prezzo per il biglietto. E' possibile offire una donazione sul sito in numerosi modi, tutti accessibili a partire da questa pagina, il museo è aperto a donazioni e a varie forme di sponsorizzazione.

Come dicevamo la premessa è importante perchè lo scopo del sito non è solo quello di invogliare il navigatore a una visita al museo ma anche, forse soprattutto, diffusione di cultura e conoscenza.
E' impressionante la quantità di informazioni proposte, anche su alcuni degli oggetti che non possono essere esposti al pubblico. I sotterranei dl British Museum sono da tempo entrati nel mito, protagonisti di libri e film.
Degli 8 milioni di pezzi custoditi infatti solo una piccola parte trova posto negli spazi espositivi del museo, la maggior parte è custodita nei sotterranei, proprio per la mancanza di spazio. Su internet i limiti di spazio sono diversi, ci si può quindi permettere di presentare anche manufatti che non sono visibili nelle sale della struttura museale. Il sito del British Museum è interamente tradotto in inglese e cinese, come per il Louvre e il Prado i navigatori che usano altre lingue hanno una sezione dedicata di dimensioni ridotte, in altre parole non completamente tradotto e la scelta è condivisibile.

Prima che qualche troll ci scriva facciamo una precisazione: alcune mostre sono visitabili solo a pagamento e a queste viene in effetti dato ampio spazio sul sito ma questo fatto non inficia il ragionamento principale. Navigando nel sito c'è anzi il rischio di essere travolti dalla quantità di iniziative e di eventi che sono proposti in sovrapposizione l'uno con l'altro (il museo è enorme, niente di più facile che tenere tanti eventi contemporaneamente in zone diverse).

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